Piazza Municipio, 13

32044 Pieve di Cadore BL

P.IVA/C.F. 00844420257

Segreteria:

Previo appuntamento

n. 349 3954809

Soccorso Alpino

Piazza Municipio, 13

32044 Pieve di Cadore (BL)

P.IVA/C.F. 00844420257

Segreteria:

Su appuntamento

n. 349 3954809

Soccorso Alpino

Comunicato stampa del Presidente CAI Veneto

Dal CAI Veneto un comunicato stampa sulla ripartenza dell’attività escursionistica.

Dal 4 maggio 2020 è consentito ai cittadini di svolgere attività sportiva e motoria all’aperto anche lontano da casa, raggiungendo il luogo prescelto in auto o con mezzi pubblici, purché si resti all’interno dei confini regionali e rispettando le raccomandazioni prescritte. Via libera, dunque, alle escursioni in montagna.

Il CAI Veneto ricorda a tutti che il passaggio alla fase 2 non può essere inteso come la fine dell’epidemia e un ritorno alla normalità, per questo ci vuole ancora tempo, bisogna utilizzare prudenza e gradualità. Non gettiamo dalla finestra 50 giorni di sacrifici. Pertanto per chi vuole ritornare a fare attività fisica in ambiente alpino è richiesto un approccio prudente attento e rigoroso.

Ricordo a tutti alcune regole:

  • “è consentito anche spostarsi con mezzi pubblici o privati per raggiungere il luogo individuato per svolgere tali attività”;
  • nel mezzo privato possono trovare posto solo le persone conviventi senza limite di distanza, per tutti gli altri deve essere rispettato il limite di 1 m.

Durante l’attività fisica in ambiente alpino è necessario:

  • mantenere la distanza sociale di almeno 1 m;
  • divieto di assembramento;
  • obbligo di essere dotati di mascherina da indossare quando ci si avvicina alle persone, e indossare i guanti o utilizzare un gel.

Il CAI Veneto ricorda che:

  • è meglio non andare in montagna da soli;
  • bisogna avere coscienza dei propri limiti e avere la capacità di non superarli;
  • essere autosufficienti;
  • è buona norma fornire ai famigliari o agli amici, il luogo dell’attività fisica e l’orario di ritorno.

INOLTRE RICORDATE

  • Tutti i rifugi in quota sono chiusi.
  • È vietato l’utilizzo dei bivacchi per escursioni programmate.
  • I bivacchi possono essere utilizzati solo in caso di emergenza, l’accesso equivale all’assunzione di responsabilità per l’utente del rischio di contagio da COVD19, non essendo luoghi controllati.

La vostra prudenza è un segno di rispetto per tutte le persone che in caso di incidente dovrebbero intervenire mettendo a rischio la propria salute.

Vicenza, 03/05/2020

Il Presidente Regionale

Renato Frigo

Scarica il comunicato stampa [pdf – 154 kb]

Comments are closed.
Ultimi articoli
Archivi
Categorie